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| Aquila1 da Palermo |
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| il 31/01/2026 00:13:59 |
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| Fonte La Gazzetta dello Sport Serie B
Palermo, prova di forza: Le Douaron, Pohjanpalo e Ranocchia stendono il Bari allo stadio S.Nicola di Bari.
Lorenzo Topello.
30 Gennaio - MILANO.
Secco 3-0 rosanero in Puglia. Longo surclassato dai siciliani che diventano momentaneamente terzi in classifica. Biancorossi di nuovo ko dopo l'illusoria vittoria di Cesena.
Per stare lassù, dopotutto, ci vuole testa. Il Palermo la mette due volte in dieci minuti e sbriga in scioltezza la pratica Bari: i rosanero giocano un secondo tempo da categoria superiore segnando con due incornate (Le Douaron e Pohjanpalo, diverse ma splendide entrambe) e un rigore di Ranocchia. Inzaghi ha ottenuto quanto chiesto: una prova di forza per agganciare, almeno per una notte, il Monza al terzo posto. Per il Bari è un venerdì nero: zero tiri nello specchio, già cancellati i passi avanti di Cesena. Finisce 0-3 per i siciliani.
bani, che spreco— Nei biancorossi, rispetto alla trasferta di Cesena, confermati Rao e De Pieri, ma cambia la punta: Moncini al posto di Gytkjaer. Nei rosanero Segre retrocede in mediana, lasciando spazio sulla trequarti a Le Douaron, a sostegno di Pohjanpalo con Palumbo. Due sole fiammate nel primo tempo, entrambe griffate Palermo. La prima all'11': Augello innesca Segre che a sua volta tocca per Le Douaron, la cui girata finisce fuori di un nulla. La seconda diventa la chance più ghiotta dell'intera frazione: un corner libera al tiro Segre, Cerofolini risponde maluccio e Bani riesce incredibilmente a mandare alle stelle la ribattuta da due metri.
Il Bari ringrazia la dea bendata ma la maledice poco dopo, quando Rao, l'unico a dar la sensazione di poter pungere in contropiede, si ferma per un problema muscolare.
tris palermo— Nella ripresa Inzaghi muove le torri e fa scacco due volte. La prima al 57', quando il cross mancino di Ceccaroni incontra la torsione aerea da urlo di Le Douaron: il pallone finisce sotto l'incrocio, il francese purga i biancorossi come all'andata. Longo chiede una scossa coi cambi che sono anche nuovi acquisti: dentro nella mezzora finale Cuni e Cavuoti, reazione cercasi. E invece il Palermo confeziona un gol da PlayStation per il raddoppio: 66',sinistro telecomandato di Palumbo per l'inserimento di Pohjanpalo che schiaccia di rabbia il 2-0. Due frustate in dieci minuti e la pratica va di fatto in archivio. Anche perché l'unico cambio incisivo veste rosanero: all'81' Gyasi sbatte su Cerofolini in contropiede ma subisce fallo da Cistana sulla ribattuta. Rigore solare per il Palermo, Ranocchia fa 3-0. Il fischio finale risveglia uno stadio grigio come la prova dei biancorossi e disegna un cinico gioco di parole:il San Nicola contesta, il Palermo con testa.
La Gazzetta dello Sport. |
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